05.07.2020

Una casa incantevole

“Dovresti lasciare Wisset e prendere Charleston” scriveva Virginia Woolf a sua sorella Vanessa Bell nel maggio 1916- ” Leonard (il marito di Virginia, Leonard Woolf) è andato a rivederla e trova la casa incantevole. Ti consiglia assolutamente di prenderla. Dista più o meno un miglio da Firle, su quel sentiero che porta sotto i poggi. […]

01.07.2020

La casa in Piazza Savonarola

“Inoltre, poiché l’enorme distanza tra suo padre e sua madre si annullava di colpo quando si trattava di scegliere oggetti, l’essere cresciuto in quella casa (cioè l’essersi seduto fin dalla nascita su quelle sedie, addormentato su quelle poltrone e quei divani, l’aver mangiato su quei tavoli, studiato su quelle scrivanie, alla luce di quelle lampade, […]

12.03.2020

Il mio lavoro di interior design

Il mio lavoro di interior design mi appassiona molto, arredare, creare ambienti che favoriscano la piacevolezza del vivere ma, ancor più mi gratifica il rapporto con il cliente. E’ il momento più delicato, forse più difficile, ma senz’altro più stimolante della mia professione.  Ho sempre pensato che il mio approccio deve tenere conto primariamente dei […]

12.04.2017

L’uomo nella città

L’illustrazione, realizzata da Michele Tranquillini per Repower, raffigura la mobilità di oggi e di domani. Protagonista della creatività è una macchina elettrica, al centro di una galleria del vento immaginaria dove girano vorticosamente parole, oggetti e persone, tutti a loro modo interpreti di questa nuova visione. Allo spettatore il compito di perdersi nella ricchezza dei […]

28.08.2016

“Abitare non è “conoscere”, è “sentirsi a casa”

“Abitare non è “conoscere”, è “sentirsi a casa”, ospitati da uno spazio che non ci ignora, tra cose che dicono il nostro vissuto. …” Tratto da: ” Viaggi ai confini della vita”, Ornella Corazza, URRA Feltrinelli, 2014